Archivio | settembre 2013

Altro dono dell’Arcangelo Michele

Questa la melodia arrivata per la festa dell’Arcangelo, splendido dono. In questo video ho voluto lasciare una sola immagine: l’Arcangelo..

Buon ascolto,

Surya

Rosa con pioggia

OM

L’immagine di San Michele che appare nel video è dipinta da Murugan Marco Valli

Doni dell’Arcangelo

Oggi festa dell’Arcangelo Michele che ha voluto farci speciali Doni: uno è il messaggio che potete leggere qui sotto arrivato nella mattina di oggi 29 settembre, l’altro è una nuova melodia donata nel tardo pomeriggio che vi propongo in un post a seguito di questo.

Vi lascio intanto le parole dell’Arcangelo.

” E’ l’Arcangelo Michele che vi parla ora.

Nel giorno della Mia festa riceverete un Sacro Dono. Non cercatemi lontano, dove voi siete Io sono.  Ciò che a volte l’umano scorda è l’onnipresenza del Divino e così disperdete e cercate.  Nulla vi è di più effimero della ricerca affannosa.

Semplicemente siate e chiedete.

La ricerca del cuore puro è nell’essere, ovvero: colui che sempre sta nel cuore Divino riceve semplicemente “stando”. Allora Io vi dico figli:

‘affrontate pure lunghi viaggi, lunghi pellegrinaggi se ciò conforta il vostro cuore e la vostra anima ma sappiate che Io sono ovunque. Ciò  che trovate dall’altra parte del mondo non è differente da ciò che trovate nel vostro cuore perché è LI’ che Io risiedo, al di là della forma, al di là dell’immagine, al di là del credo sempre Io sono.’

Sia il vostro viaggio pieno di Sole ovunque voi siate. Om Namah Shivaya Om Namah Shivaya Om Namah Shivaya.

La Benedizione del Padre scenda su di voi amati figli. Io sono l’Arcangelo Michele.

Ogni volta che venite a me venite al Padre perché Io e il Padre siamo una cosa sola. Così vedete figli, ogni volta che scindete, dividete la Divinità e create l’illusione di un diverso Dio.

Non dividete ciò che è UNO: l’UNO Sono e nell’Uno tutti voi siete, questa è la Via. “

2013-07-13 20.45.01

Serena notte a tutti,

Surya

Riconoscere sè stessi

Oggi vorrei parlarvi di un aspetto molto importante nel percorso di crescita e riequilibrio personale:

“Il riconoscimento di sè stessi”

che è molto diverso dal bearsi nell’ego..

Riconoscersi è sapersi guardare con gli occhi dell’amore riconoscendo le proprie fragilità, i propri punti di forza e le qualità (o talenti) che il Divino ci ha donato sin dalla nascita come strumenti non solo del nostro sviluppo spirituale ma anche come strumenti per divenire qui nella materia il mezzo tramite cui portare la Sua Vita.

Cosa significa questo: per diversi fattori, spesso i più terribili si collocano nell’infanzia, ci sentiamo insicuri, incapaci, non abbastanza intelligenti per poter apprendere una determinata cosa, o non abbastanza bravi per poter svolgere particolari attività e così via..

Prendiamo ad esempio un bambino che negli anni della sua formazione infantile viene redarguito ogni volta che si distrae o che gioca di fantasia mentre fa i compiti di scuola o cui viene ripetutamente detto ” sei un asino” o “non sei capace” e potrei proseguire per ore.. Come può crescere una creatura cui vengono costantemente immessi questi input? Diverrà un adulto insicuro e che non solo difficilmente riuscirà a fare emergere le proprie qualità ma la cosa peggiore è che diverrà preda di chi lo userà, comanderà e continuerà a farlo sentire un incapace. Tutto questo porta a creare squilibri  su ogni nostro livello: personale, affettivo, familiare, lavorativo e non solo ma anche a livello animico ed energetico. Si, perchè si viene a creare uno stato di soffocamento interiore in cui l’anima non può svilupparsi e manifestare sè stessa nella sua vera natura e anche energeticamente diviene difficile mantenere una buona vibrazione.

Imparare a riconoscersi è, a mio avviso, uno dei passi più complessi da compiere ma anche uno dei più importanti: se noi per primi non ci vediamo come può farlo chi ci circonda?

Come riuscirci? Inizialmente con piccoli passi, imparando a restare sempre in osservazione e ascolto di ciò che sentiamo in noi: ogni sensazione o movimento interiore ci indica un nostro stato. Osserviamo anche le nostre reazioni quando ci confrontiamo con gli altri: riusciamo ad esprimerci serenamente, con chiarezza e a farci ascoltare o l’altro si comporta come fossimo invisibili o ci schiaccia? Altro buon segnale è osservare se quando ci viene chiesta collaborazione o aiuto veniamo “usati” o se è per le nostre specifiche capacità verso la situazione. Insomma, osserviamo e osserviamo.

Altra cosa difficilissima è imparare a dire “no” quando ci accorgiamo che ci stanno usando o che in quel momento la rischiesta è superiore alle nostre possibilità o forze o che semplicemente ci viene proposta una cosa che per noi non interessante (anche questo terribile retaggio educativo, guai a dire no..), però ci si può riuscire un po’ alla volta. La cosa più sorprendente che spesso accade è accorgersi che non accade proprio nulla quando si dice un no con ragione d’essere, semplicemente chi lo riceve comprende e accetta, anzi a volte quel no può essere un aiuto perchè porta l’altro a riflettere. Ovviamente ci sarà anche chi ci aggredirà cercando di farci sentire in colpa ed è proprio lì che è fondamentale mantenere la centratura, ottimo esercizio…

E’ una lunga strada che richiede pazienza, costanza e anche tanto coraggio ma col tempo si acquista più forza e serenità, si inizia a vedere ciò di cui Dio ci ha dotati e allora tutto inizia a manifestarsi e i Suoi doni divengono strumento di Vita e sostentamento per noi e per gli altri.

Possiate riconoscervi e manifestare la Luce che siete e soprattutto nei momenti in cui sembra di non riuscire affondiamo ancora di più cuore e mano nel Cuore e nella Mano di Dio.

Om Surya Namah

gf

fiume

Calcedonio

E’ stato un periodo molto intenso e di importanti cambiamenti e questo mi ha portata a mettere in sospensione alcune attività tra cui la traduzione e pubblicazione delle schede di pietre e minerali.

E’ con piacere che rimprendo oggi con il Calcedonio.

Vi ricordo che potete scrivere nella sezione contatti per maggiori informazioni sul libro “Light and Love: the healing path of crystals 144” di Vijay e Prema Devi,al momento disponibile solo in lingua inglese.

 

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CALCEDONIO

 

Colore:  le colorazioni variano dall’azzurro-grigio al giallo, bianco cera,  rosa-lilla (anche violetto-lilla).

Chakra: 3/5/6

Yin in tutte le colorazioni

Pianeti: Giove, Mercurio, Saturno

Segni zodiacali: Cancro, Gemelli, Bilancia, Toro

 

 calcedonio

 

Il Calcedonio è una delle pietre della paradisiaca Gerusalemme. La ricettività umana rispetto alla sua energia è sensibilmente aumentata negli ultimi anni. Ciò indica che essa avrà un ruolo speciale nel velocizzare l’approccio alla transizione verso il nuovo stadio evolutivo. Rappresenta gli elementi Aria e Acqua.

Qualità base:

Stimola il metabolismo e la capacità di espressione. Disintossicante, scioglie la rabbia e rilassa nei

casi di tensione, dona serenità, stimola la fratellanza e l’equilibrio. Aiuta a concentrarsi e a dissolvere gli incubi. Purificante del sangue.

Note tratte da fonti:

Una volta era usata nei riti magici e si riteneva favorisse la comunicazione, pertanto pietra adatta agli oratori e a chi deve parlare in pubblico. In Provenza veniva usata in caso di mestruazioni dolorose, nell’antica Roma era la pietra della Dea Diana ed era sacra agli Indiani d’America.

 

Tradizioni popolari:

Nell’antichità era considerata una panacea per diverse malattie fisiche, antidoto contro i veleni e i marinai pensavano li proteggesse dalle tempeste.

Nota:

 

In molti testi antichi il Calcedonio viene scambiato con molte varietà di Agata, Onice, Crisoprasio, Diaspro e perfino Corniola che non è mai blue o bluastra.

Qualora venga consigliato l’uso del Calcedonio senza alcuna ulteriore specifica utilizzate la varietà Azzurra.

 

 

“Nella mia infinita serenità e gioia esprimo perfettamente me stesso/a nella Manifestazioneal fine di rivelare chi veramente sono.”

 

Tratto da:  “Light and Love: the healing path of crystals 144” di Vijay e Prema Devi

 

Traduzione:  Surya P. Andreoli  

Ricordi..

 

Egitto amata mia Terra

Sfinge

Anticamente con il volto del Leone essa vegliava affinchè la Vita fluisse nel rispetto della Divina regola, in seguito trasfigurata divenne simbolo di potere ed oggi ancora è lì, fiera e immutabile come il tempo..

Buona giornata a tutti!

Surya

Dono per il Solstizio d’Autunno

Buon pomeriggio, questo nuovo brano è il dono arrivato ieri per il solstizio d’Autunno, gioiamone insieme.

Il solstizio d’autunno introduce al periodo in cui i cicli si compiono e si concludono: ciò che non ha più senso d’essere viene reciso per dar spazio ai semi della nuova Vita che riposeranno durante l’inverno per poi trovare fioritura in primavera. Questo processo riguarda non solo la natura ma ogni Essere vivente.

Buon solstizio a tutti!

Surya

S Michele

Grazie Michele Arcangelo..

Om Namah Shivaya

Dipinto dell’Arcangelo Michele di Murugan Marco Valli